Programma elettorale
Clicca sui punti seguenti per visualizzare la sintesi del programma:
1. LIBERTÀ E DIRITTI NATURALI
Le libertà e i diritti fondamentali quali la vita, la salute, la sicurezza e la proprietà privata, la libertà di cura, di circolazione e di riunione, di espressione e di stampa sono inviolabili.
2. FAMIGLIA
La famiglia è fondamento e colonna portante della società. Riteniamo prioritario creare condizioni favorevoli alla genitorialità non solo attraverso misure economiche strutturali, ma anche attraverso un impegno culturale volto a difendere la sacralità della vita.
Intendiamo sostenere concretamente le famiglie che presentano situazioni di fragilità, che si fanno carico della cura degli anziani, dei disabili e dei malati.
Intendiamo sostenere concretamente le famiglie che presentano situazioni di fragilità, che si fanno carico della cura degli anziani, dei disabili e dei malati.
3. ISTITUZIONI
Proponiamo una revisione dello Statuto speciale e di applicare, in termini attuali e pragmatici, l’art. 14 dello Statuto Speciale della Valle d’Aosta, sulla zona franca.
Vogliamo rafforzare la democrazia partecipativa, assicurando sul modello svizzero, la partecipazione diretta dei cittadini alle iniziative collettive e migliorando la trasparenza decisionale, per esempio desecretando i lavori delle Commissioni Consiliari del Consiglio Regionale.
Vogliamo rafforzare la democrazia partecipativa, assicurando sul modello svizzero, la partecipazione diretta dei cittadini alle iniziative collettive e migliorando la trasparenza decisionale, per esempio desecretando i lavori delle Commissioni Consiliari del Consiglio Regionale.
4. EUROPA
Rivendichiamo un ruolo accresciuto della Regione Valle d’Aosta nei confronti del processo decisionale europeo.
Ci opponiamo risolutamente alle politiche emergenziali UE: COVID, riscaldamento climatico, riarmo… il cui scopo è sopprimere il dibattito e la conoscenza a favore di interessi inconfessabili per mantenere i popoli in condizione di paura e sottomissione e dipendenti dalla finanza globale.
Rifiutiamo l’attuale corsa agli armamenti, condanniamo i crimini contro l’umanità e chiediamo il rispetto dell’art. 11 della Costituzione.
Ci opponiamo risolutamente alle politiche emergenziali UE: COVID, riscaldamento climatico, riarmo… il cui scopo è sopprimere il dibattito e la conoscenza a favore di interessi inconfessabili per mantenere i popoli in condizione di paura e sottomissione e dipendenti dalla finanza globale.
Rifiutiamo l’attuale corsa agli armamenti, condanniamo i crimini contro l’umanità e chiediamo il rispetto dell’art. 11 della Costituzione.
5. FORMAZIONE, ISTRUZIONE E CULTURA
Vogliamo scuole e università che, attraverso l’istruzione, contribuiscano a formare cittadini liberi e consapevoli.
Riteniamo che l’Università della Valle d’Aosta debba sviluppare corsi di studi specializzati nell’approfondimento delle tematiche legate alla vita montana: culture,geologia,economia e turismo al fine di divenire punto di riferimento a livello internazionale.
Intendiamo garantire la piena e autentica libertà educativa delle famiglie.
Riteniamo che l’Università della Valle d’Aosta debba sviluppare corsi di studi specializzati nell’approfondimento delle tematiche legate alla vita montana: culture,geologia,economia e turismo al fine di divenire punto di riferimento a livello internazionale.
Intendiamo garantire la piena e autentica libertà educativa delle famiglie.
6. SALUTE E BEN-ESSERE
Riteniamo che gli investimenti vadano indirizzati al potenziamento della sanità pubblica, equa, accessibile a tutti e organizzata in base alla competenza, tempestività e prevenzione.
Vogliamo difendere il diritto di scelta di cura terapeutica attraverso una proficua sinergia tra medicina ufficiale e terapie e discipline complementari nel rispetto della dignità della persona. La Legge Lorenzin, in quanto limitativa della libertà di scelta in materia sanitaria, deve essere abrogata.
Covid 19: intendiamo attivare attraverso il SSN ambulatori specifici in grado di prendere in cura tutti coloro che lamentano eventi avversi post-vaccinazione.
Riteniamo necessaria la costruzione di un nuovo ospedale come base della modernizzazione complessiva del nostro sistema sanitario, con un computo di costi certi, realizzato in un’area non centrale alla città e raggiungibile sia a livello stradale che in elicottero.
Ci opponiamo al progetto in corso di ristrutturazione dell’Ospedale Parini.
Vogliamo difendere il diritto di scelta di cura terapeutica attraverso una proficua sinergia tra medicina ufficiale e terapie e discipline complementari nel rispetto della dignità della persona. La Legge Lorenzin, in quanto limitativa della libertà di scelta in materia sanitaria, deve essere abrogata.
Covid 19: intendiamo attivare attraverso il SSN ambulatori specifici in grado di prendere in cura tutti coloro che lamentano eventi avversi post-vaccinazione.
Riteniamo necessaria la costruzione di un nuovo ospedale come base della modernizzazione complessiva del nostro sistema sanitario, con un computo di costi certi, realizzato in un’area non centrale alla città e raggiungibile sia a livello stradale che in elicottero.
Ci opponiamo al progetto in corso di ristrutturazione dell’Ospedale Parini.
7. AMBIENTE E TERRITORIO
Ci impegniamo a proteggere il nostro territorio, a limitare il consumo del suolo e dell’acqua e l’impatto delle nuove costruzioni attuando e promuovendo anche politiche di semplificazione burocratica per il recupero e la valorizzazione dei fabbricati già esistenti.
Vogliamo proteggere la salute della popolazione, della fauna, della flora e dell’ambiente con particolare attenzione all’aumento dell’inquinamento elettromagnetico.
Promuoviamo un’agricoltura e un allevamento sostenibili che adottino nuove alternative rispetto all’utilizzo eccessivo di concimi, fitofarmaci, diserbanti e pesticidi.
Intendiamo ripristinare la sperimentazione agricola basata sulla tecnologia SMT (Acqua informata) alla luce dei risultati incoraggianti ottenuti nei 3 anni di prove empiriche effettuate presso il Centro agricolo di Saint-Marcel.
Vogliamo proteggere la salute della popolazione, della fauna, della flora e dell’ambiente con particolare attenzione all’aumento dell’inquinamento elettromagnetico.
Promuoviamo un’agricoltura e un allevamento sostenibili che adottino nuove alternative rispetto all’utilizzo eccessivo di concimi, fitofarmaci, diserbanti e pesticidi.
Intendiamo ripristinare la sperimentazione agricola basata sulla tecnologia SMT (Acqua informata) alla luce dei risultati incoraggianti ottenuti nei 3 anni di prove empiriche effettuate presso il Centro agricolo di Saint-Marcel.
8. ECONOMIA
Sosteniamo e tuteliamo il principio della proprietà pubblica di Enti regionali in alternativa alla sempre più diffusa logica delle privatizzazioni.
Riteniamo necessario incentivare le reti d’impresa tra piccole e micro-imprese per promuovere la loro crescita e l’innovazione; per favorire uno spirito di mutua collaborazione capace di migliorare le risorse economiche e umane e generare nuove opportunità di lavoro.
Vogliamo semplificare la burocrazia per agevolare imprese e cittadini.
Riteniamo necessario creare una filiera del legno al fine di utilizzare in modo più efficiente e redditizio il legname del nostro patrimonio boschivo.
Intendiamo risollevare il commercio e contrastare la desertificazione commerciale delle piccole attività, baluardi di presenza e di cultura sul territorio.
Prevediamo supporto, aiuti, incentivi e defiscalizzazione delle piccole attività e impedire la costruzione di nuovi centri commerciali.
Vogliamo intraprendere un percorso chiaro e aperto su come investire e spendere le risorse pubbliche, privilegiando gli investimenti che hanno una maggior ricaduta sociale e una più ampia copertura funzionale. L’interesse ed il bene comune devono prevalere su quello di pochi.
CVA, Azienda creata con gli investimenti dell’Amministrazione regionale, e quindi di tutti, dovrà rimanere una controllata e dovrà prima di tutto servire gli interessi dei Valdostani e della Valle d’Aosta. Prevediamo un contributo annuale, un Bonus Energia destinato a tutte le famiglie valdostane.
Riteniamo necessario incentivare le reti d’impresa tra piccole e micro-imprese per promuovere la loro crescita e l’innovazione; per favorire uno spirito di mutua collaborazione capace di migliorare le risorse economiche e umane e generare nuove opportunità di lavoro.
Vogliamo semplificare la burocrazia per agevolare imprese e cittadini.
Riteniamo necessario creare una filiera del legno al fine di utilizzare in modo più efficiente e redditizio il legname del nostro patrimonio boschivo.
Intendiamo risollevare il commercio e contrastare la desertificazione commerciale delle piccole attività, baluardi di presenza e di cultura sul territorio.
Prevediamo supporto, aiuti, incentivi e defiscalizzazione delle piccole attività e impedire la costruzione di nuovi centri commerciali.
Vogliamo intraprendere un percorso chiaro e aperto su come investire e spendere le risorse pubbliche, privilegiando gli investimenti che hanno una maggior ricaduta sociale e una più ampia copertura funzionale. L’interesse ed il bene comune devono prevalere su quello di pochi.
CVA, Azienda creata con gli investimenti dell’Amministrazione regionale, e quindi di tutti, dovrà rimanere una controllata e dovrà prima di tutto servire gli interessi dei Valdostani e della Valle d’Aosta. Prevediamo un contributo annuale, un Bonus Energia destinato a tutte le famiglie valdostane.
9. TURISMO
Vogliamo un turismo regionale sostenibile, consapevole, diffuso sul territorio e che duri tutto l’anno, attraverso l’istituzione di un’unica regia coordinata tra i vari enti per la programmazione di eventi e la creazione di un marchio turistico “Valle d’Aosta” di qualità.
Intendiamo intraprendere tutte le azioni possibili per rendere sempre più accessibile e fruibile l’intero territorio regionale, potenziando mezzi e infrastrutture per migliorare il trasporto pubblico e permettere a tutti di raggiungere tutte le località turistiche.
Intendiamo intraprendere tutte le azioni possibili per rendere sempre più accessibile e fruibile l’intero territorio regionale, potenziando mezzi e infrastrutture per migliorare il trasporto pubblico e permettere a tutti di raggiungere tutte le località turistiche.
10. DIGITALIZZAZIONE
Sosteniamo lo sviluppo di tecnologie innovative per la qualità della vita, ma non il controllo sociale e la sorveglianza di massa. Riteniamo perciò che la Valle d’Aosta debba dotarsi di una sua struttura tecnologica di alto livello, al proprio servizio e difenderla da eventuali abusi.
Riteniamo che nessun cittadino possa essere escluso da servizi pubblici o privati per mancanza di strumenti digitali o di identità digitale.
Riteniamo che nessun cittadino possa essere escluso da servizi pubblici o privati per mancanza di strumenti digitali o di identità digitale.